Punta Arenas


9 dicembre 2014

Sarà l'abitudine dei giorni di campeggio, ma anche se volevo dormire mi sveglio alle 9. Dopo la ricca colazione mi incontro con Juanito per una birra e scambiarci le foto dei folli sei giorni di trekking. Che ragazzo folle e simpatico. Un giorno o l'altro vorrei incontrarlo di nuovo, chissà magari per un trekking in Nepal! Prima di pranzo decido di partire per Punta Arenas, la città più a sud del continente australe. Saluto tutta la famiglia con la quale ho passato quasi cinque giorni e mi incammino per strada.


Puerto Natales 15:00 -> Punta Arenas 18:00

(Attesa 2h)


L'autostop in sud america va alla grande ma si può fare solo tra piccole città ed è un peccato, perché quando tornerò a Buenos Aires sarò nuovamente costretto a prendere il bus. Il viaggio è noioso se non fosse per i bei panorami. D'altronde oltre a non poter scegliere l'orario ed il mezzo, non si sceglie nemmeno la persona che ti raccoglie. Ma va benissimo lo stesso, ogni risparmio è gradito. Arrivato a destinazione mi sistemo nell'ostello più vicino e vado a passeggiare (10.000clp/11€). Sono venuto a Punta Arenas con l'idea di raggiungere la Terra del Fuego in barca passando lungo i fiordi cileni. Cambio però rapidamente programma per tre motivi. Uno il costo di più di 150€. Due si tratta di una crociera che dura due giorni e potrebbe anche andarmi bene se non fosse che parte l'11/12 alle 18:00. Non posso perdere tutto questo tempo e quindi decido di fermarmi solo un giorno. Più scendo a sud e più tardi tramonta il sole, qui alle 22:30 ancora c'è luce e per concludere la giornata passeggio lungo la costanegra salendo fino al punto panoramico che domina la città. Oltre allo stretto di Magellano vedo per la prima volta la costa della Tierra del Fuego! Senza il sole e con il vento forte, la città si svuota, e per strada non c'è nemmeno un cane. È proprio l'ora di dormire!


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