Puerto Natales


1° e 2 dicembre 2014

Durante la notte è successo di tutto! Un incendio ha carbonizzato la casa di fronte all'ostello ed un vento allucinante ha fatto dondolare senza sosta il cartello appeso all'ingresso. Il rumore rimbombava in stanza e per riposare tranquillo mi sono spostato in quella si fianco. Alle 11:00 mi sono alzato abbastanza riposato per fare colazione. Qui ho avuto la conferma della scelta azzeccata. The, succo d'arancia, latte e cioccolato, cereali, pane e marmellata, yogurt e uova strapazzate! Ottimo risveglio dopo una notte un po' tormentata. Mi trovo in questa piccola città portuale per visitare il parco Torres del Pain,e con un trekking di 4-5gg zaino in spalla, ma andare senza la condizione fisica è inutile. Ho deciso di riposarmi un paio di giorni senza fare quasi nulla. Un po' di tv, qualche chiacchiera con gli unici occupanti della casa, e passeggiate "fotografiche" per la città. È graziosa e si affaccia sullo stretto Ultima Esperanza, dove mare colline e montagne innevate si accavallano armoniose e splendide. È  una città semplice con graziose case a due piani colorate. Le più raffinate hanno tetto in lamiera e pareti rivestite di legno mentre le più spartane sono completamente in lamiera. Qui si può trovare tutto il necessario per scalare o camminare nel parco Torres del Paine, che dista 150km. Ci sono due trekking. La "W", più semplice che prende dai quattro ai cinque giorni, e la "O" che comprende la "W" più altri due/tre giorni e percorre tutto il circuito. Non so quanto riuscirò a fare ma almeno le torri le devo vedere! Per tentare di far passare il dolore ho fatto esercizi posturali ed una iniziezione doppia di antinfiammatorio nella farmacia locale. Ora non mi resta che mangiare bene e dormire comodo sperando che passi. La prima sera ho cucinato una zuppa con riso e patate e la seguente un fantastico risotto pere e formaggio (ovviamente il taleggio non esiste). I gestori quando escono mi comunicano dove vanno e quando torneranno e se dovessero arrivare nuovi ospiti posso comunicare prezzi e disponibilità. Oramai sono di casa! L'unico difetto dell'ostello sono gli spifferi d'aria fredda che contrastano con le calde stufe interne. Non credo che il paese abbia abitazioni classe A!

Copyright © 2014 Bruno Sclavo
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Il pomeriggio del 2/12 il dolore è diminuito, e ho deciso di organizzare l'escursione, anche perché sia Lionel che Raphael avevano stabilito di iniziare il trekking proprio domani e quindi sarei stato in loro compagnia. Al supermercato Unimarc ho acquistato pasti liofilizzati, gallette, uova da fare sode ed un po' di frutta. Non posso esagerare con il peso visto che dovrò caricare tutto nello zaino. Nel supermercato musiche ed addobbi matalizi mi hanno reso un po' malinconico. Penso che per la prima volta non passerò il natale in famiglia e con Iaia, e sinceramente mi dispiace. Chissà con chi starò il 24 per il cenone. Oltre al cibo ho noleggiato pentolino e fornelletto, bastoni da trekking, la tenda, il sacco a pelo da -7 gradi ed il materassino isolante il tutto per 8.500clp/11€ a notte. Preparato lo zaino con il minimo indispensabile (13kg minimo) sono andato a letto.

Copyright © 2014 Bruno Sclavo
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