El Calafate in autostop


Foto 1
Foto 1

28 novembre 2014

La giornata di oggi è dedicata allo spostamento verso El Calafate dove mi incontrerò in campeggio con lo spagnolo JuanMa per condividere la sua tenda. Visti i costi dei bus ho provato ad andare in autostop (foto 1). Alcuni si fermano solo per salutare o per dirmi che vanno in zone limitrofe ad El Chalten, ma dopo quaranta minuti d'attesa ecco il mio passaggio. Un argentino ed una polacca che vivono a Chamonix e stanno in vacanza in giro per la Patagonia (foto 2).


El Chalten 12:00 -> El Calafate 14:30

Foto 2
Foto 2

Lungo il tragitto di due ore e mezza ci siamo fermati a scattare qualche foto a due uccelli che banchettano sulla carogna di una volpe nel bel mezzo della strada, ed a qualche bel panorama. Mi hanno depositato davanti al campeggio dove mi sono liberato dello zaino per fare un giretto. La città è molto curata e si vede che qui passano un gran numero di turisti (foto 3, 4). La Presidenta dell'Argentina, così la chiamano, è nata qui, e ha molti terreni e proprietà tra cui due hotel di lusso. Gli investimenti statali sono molto alti ed ovviamente la adorano. Mentre aspetto JuanMa incontro nuovamente Alex e Noelia in procinto di partire. Alle quattro è arrivato lo spagnolo e ci siamo sistemati nell'accogliente campeggio (foto 5, 70ar$/6,5€).

Foto 3
Foto 3
Foto 4
Foto 4
Foto 5
Foto 5

Passeggiando per le vie di El Calafate mi imbatto in una marea di turisti intenti a fare shopping e grandi fuochi che cuociono dei cordero aperti a metà (foto 6). Da far venire l'acquolina in bocca! Ci siamo diretti verso il lungolago a passeggiare, ma il vento è fortissimo e la fame comincia a farsi sentire. Per cena abbiamo deciso di farci due hamburger ed un mezzo peperone con un uovo all'interno, entrambi alla griglia. Abbiamo acquistato il tutto al superamento La Anonima, onnipresente in Patagonia. Alle dieci è calato il sole ed il freddo si è fatto pungente. Comincio a sentire un fastidio alla schiena e ho deciso di sdraiarmi in tenda.

Foto 6
Foto 6

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