Verso Foz do Iguazo


Foto 1
Foto 1

1° novembre 2014

Anche stamattina piove, anzi diluvia! Ho preso un bus che sembrava ottimo con tv a schermo piatto e pulito ma durante il tragitto la pioggia ha cominciato a filtrare dal soffitto e per evitare di farmi la doccia ho cambiato sedile (foto 1). La tempesta invece di cessare aumentava e le strade cominciavano a divenire fiumi. Arrivato al confine con il Brasile ho preso un bus locale che avrebbe dovuto portarmi fino a Foz do Iguazu, la città vicino alle cascate sul versante brasiliano ma il traffico ha fatto si che ci lasciasse a metà strada. Ho attraversato camminando il ponte dell'amicizia che segna il passaggio tra i due stati, ed anche qui al confine c'era un bel mercato ambulante (foto 2). Se non fossi tornato indietro per farmi timbrare il passaporto sarei entrato in Brasile "illegalmente".

Foto 2
Foto 2

Si nota quando un confine non viene attraversato spesso da turisti ma solo da gente del posto che approfitta dei prezzi più bassi in Paraguay per fare affari e poi tornare in patria. Ho raggiunto abbastanza facilmente l'ostello e dopo essermi sistemato sono andato a cena con due ragazze di Liverpool con le quali condivido la camerata (30brl/9,5€). Credo che la churrascaria dove siamo andati sarà il locale più chic di tutto il viaggio, però la carne era veramente saporita ed il vino accettabile. Rientrati in ostello abbiamo incontrato altri ragazzi di Londra. Un paio di partite a biliardo e poi a ninna che il sonno si fa sentire presto anche perché qui si deve portare l'orologio avanti di un'ora e quindi domani si dorme anche meno (foto 3)!

Foto 3
Foto 3

comments powered by Disqus