Tappa forzata a Resistencia


Il viaggio notturno è stato rilassante e dopo aver visto un paio di film e cenato con un triste panino offerto dalla compagnia mi sono addormentato con lampi e fulmini a farmi compagnia. La mattina ho acquistato il biglietto per Asuncion ed aspettavo la partenza (foto 1) quando all'improvviso hanno richiamato i possessori del titolo di viaggio presso l'agenzia. Il bus non partiva più per via di "indigeni" che bloccavano la strada tutto il giorno. Fuori la pioggia non cessava di cadere e non potevo cambiare destinazione perché verso Posadas, altro luogo al quale sono interessato, c'era una specie di tempesta e quindi non avrei potuto fare nessuna visita. Ho deciso quindi di rimanere per la giornata a Resistencia e prendere il bus di mezzanotte, ora alla quale il tutto si sarebbe risolto. Preso un mezzo per il centro città (foto 2) mi sono reso subito conto che non c'era proprio nulla d'interessante. Questo è proprio un giorno perso! Mi sono fermato nella piazza principale che come tutte le altre si chiama 25 de Mayo (il giorno della dichiarazione d'indipendenza) per scrivere un po il diario (foto 3).

Foto 1
Foto 1
Foto 2
Foto 2
Foto 3
Foto 3

Ma quant'è brutta sta città! D'interessante c'erano delle signore che vendevano erbe medicinali raccolte nella zona del Chaco (foto 4). Ovviamente chi le compra sa come usarle. Ho poi visitato il museo dell'uomo del Chaco che ripercorre la storia degli indigeni fino all'immigrazione europea dove un gran numero era rappresentato da italiani (foto 5 e 6). Interessante anche la parte dedicata alle credenze mitologiche locali legate a nani e spiriti che proteggevano la natura. Il più importante di tutti era il "Pombero" una specie di folletto con un largo cappello di paglia, abile a mimetizzarsi e capace di diventare anche invisibile (foto 7). Per cena carne di manzo alla brace e quasi una bottiglia di vino rosso davanti ad una partita del Boca Junior.

Foto 4
Foto 4
Foto 5
Foto 5
Foto 6
Foto 6

A mezzanotte ero nuovamente alla stazione dei bus in attesa che arrivasse qualcuno per aprire la porta del deposito bagagli. Non si vedeva anima viva ed allora ho aperto la finestra scorrevole e scavalcando mi sono intrufolato nella stanza. Preso lo zaino mi sono diretto al mezzo che però è arrivato con un ritardo di 45 minuti. Stavolta almeno sarebbe partito! Per addormentarmi ci sono voluti tre secondi anche grazie al vino bevuto a cena.


Resistencia 1:30 -> Asuncion 7:30

(140ars/13€)

Foto 7
Foto 7

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