San Pedro de Atacama


Foto 1
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25 ottobre 2014

Sveglia alle 3:45 per andare all'alba a vedere il geyser el Taito (15.000clp/20€). Mi sono coperto con tutto ciò che avevo per affrontare nuovamente i 4300 mt ed i tre gradi del mattino. Arrivati al campo geotermico più alto del mondo il paesaggio delle 60 fumarole era un poco rovinato dal forte vento ma l'impressione era di trovarsi su un meteorite. L'acqua che scorreva nel sottosuolo veniva scaldata dalla lava dei vulcani circostanti ed espulsa con getti di 4 mt (foto 1 e 2). Nonostante il sole continuava a far freddo soprattutto per via del forte vento. Prima di rientrare a S.Pedro ci siamo fermati al villaggio di Machuca che conta 4 famiglie per 500 turisti al giorno! Il pueblito è molto suggestivo con una bella chiesetta su un'altura ed un'unica via ma è veramente troppo affollato (foto 3, 4, 5).

Foto 2
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Foto 3
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Foto 4
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Lungo la strada abbiamo attraversato paesaggi costellati di lagune, vulcani e tante vigogne (foto 6). Dopo un ricco pranzo con un'empanadas farcita con carne e formaggio ed un altro giretto per la cittadina ci siamo riuniti per una birra in compagnia. Nel pomeriggio faceva veramente troppo caldo e mi sono sdraiato per riposarmi un po' e per fare una video chiamata con Ilaria ed alcuni amici (Lerry, Carlos, er Magnanti).

Foto 5
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Foto 6
Foto 6
Foto 7
Foto 7

Dopo due pasti poco sostanziosi volevo qualcosa di serio ed avendo a disposizione la cucina sono andato a fare un po' di spesa. Pancetta locale dal dubbio aspetto, due uova e degli spaghetti per realizzare la carbonara cilena con risultato finale accettabile (foto 7 e 8). La serata l'abbiamo trascorsa bevendo rum e cola tra il patio dell'ostello, le stradine del paese e la stanza fino a crollare verso le 2:00.

Foto 8
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