Niñu Mayu


Foto 1
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21 ottobre 2014

La notte nella capanna è stata rilassante ed avrei dormito anche di più se non avessi avuto in programma un'escursione nei dintorni di Potolo. L'obiettivo erano le impronte lasciate da dinosauri 100 milioni di anni fa e siccome è difficile arrivarci ero in attesa della guida locale (100bob/11€). La prima sorpresa è stata che saremmo andati a piedi, la seconda che la guida parlava esclusivamente quechua ed il poco spagnolo che sapeva era comunque incomprensibile (foto 1). La camminata non è stata particolarmente faticosa ma lunga ben due ore e mezza. Per il primo tratto abbiamo seguito la strada sterrata e le montagne che man mano apparivano sulla nostra destra presentavano delle pareti piatte con un'inclinazione di 45 gradi veramente spettacolari (foto 2). Abbiamo proseguito salendo lungo le pendici delle colline circostanti passando in mezzo a villaggi in adobe abitati da capre, pecore e pastori per finalmente ridiscendere nella vallata di Niñu Mayu dove su una parete inclinata erano ben visibili le impronte di un dinosauro carnivoro bipede (foto 3 e 4) di un erbivoro quadrupede (foto 5).

Foto 2
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Foto 3
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Foto 4
Foto 4

Quando passarono di qui non era roccia ma una zona fangosa ai bordi di un lago immenso che ricopriva buona parte del sud Bolivia e stavano recandosi a dissetarsi. Qui abbiamo fatto una sosta per pranzare con tonno in scatola, tre pomodori ed il solito pane secco. Dopo un totale di almeno 20 km tra andata e ritorno siamo giunti a Potolo e senza farmi la doccia ho preso un mezzo che mi ha portato a Sucre e da li un bus notturno per Uyuni.


Potolo 15:00 -> Sucre 18:00

(13bob/1,5€)

Sucre 20:30 -> Uyuni 4:30

(60bob/7€)

Foto 5
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