La strada più pericolosa del mondo


11 ottobre 2014

Avere un programma di viaggio è abbastanza inutile, infatti oggi sono andato in bici sulla Ruta De La Muerte anche se non era previsto (350bob/40€). Ci siamo fatti 63 km quasi tutti in discesa passando dai 4760 mt di La Cumbre (foto 1 e 2) fino ad arrivare ai 1200 mt di Yolosa nelle Yungas (una specie di giungla che si sviluppa dove finisce la cordigliera). Il gruppo era un misto di tedeschi, francesi ed inglesi e come al solito quando si tratta di vacanze "scomode" di italiani se ne trova ben pochi. È veramente difficile pensare che su questa strada sterrata passassero bus da e per La Paz (foto 3).

Foto 1
Foto 1
Foto 2
Foto 2
Foto 3
Foto 3

Ora questo percorso è esclusivamente per le bici ma esistono strade altrettanto pericolose che vengono ancora adoperate per la mobilità ordinaria. Recentemente su una mulattiera come questa un bus è uscito di strada e tra gli altri hanno perso la vita anche dei turisti italiani. La discesa in bici è stata fantastica con panorami stupendi, cascate e le nuvole che ci hanno accompagnato fino ai 2500 mt.

Foto 4
Foto 4

Un paio di falchi ci hanno sorvolato per poi indicarci la strada mettendosi davanti a noi. Nei punti più gettonati per le foto si creava un piccolo ingorgo in quanto le agenzie che propongono questo tour sono molte ma più si andava avanti e più si era soli immersi nel verde e la paura della strada che si stava percorrendo veniva soppiantata dalla meraviglia del panorama. Giunti a Yolosa due chiacchiere, una birra, un buffet per pranzo (anche se erano le quattro) e poi mentre tutto il gruppo tornava a La Paz io mi sono fato lasciare ad un incrocio per prendere un micro (7bob/0,9€) per raggiungere Coroico. Una volta in ostello che gode di un panorama spettacolare (foto grande in fondo, El Cafetal 80bob/9€) ero talmente stanco che senza cena sono andato a dormire cullato da un gallo che cantava, uccelli che emettevano un suono tipo upupa ed uno strano insetto con due puntini luminosi intermittenti sul corpo che avrebbe voluto entrare in stanza a farmi compagnia (foto 4).


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