Verso La Paz


8 ottobre 2014

 

Cochabamba 6:00 -> La Paz 14:00 (30bob/3,5€)

 

Oggi giornata di spostamento molto interessante soprattutto per i panorami spettacolari che regala la pre-cordigliera. La strada si inerpica fino ai 3700mt (foto 1 e 2) per poi salire dolcemente fino a 4000mt dove si trova la capitale La Paz. Il tragitto è puntellato di piccoli insediamenti con abitazioni in adobe (mattoni di argilla, foto 3) e se fossi stato io alla guida mi sarei fermato almeno dieci volte! Oltre ai paesaggi è stato molto interessante lo scambio culturale con Angelica una donna Aymara che tornava dalla propria famiglia. Come da tradizione  indossava una gonna di velluto, legato intorno alle spalle aveva il telo multicolore dove viene riposto di tutto (oltre ai bimbi) ed ovviamente portava i capelli con le treccine. Indossava anche l'immancabile copricapo a bombetta che ho scoperto costare ben 650bob/75€. Avrei voluto farle mille domande ma forse il viaggio doveva durare di più...ma anche no!!! Di La Paz non si dice un gran bene in termini di sicurezza anzi la guida parla di aggressioni, rapimenti lampo, furti e finti poliziotti. Inizialmente avevo pensato di non fermarmici però considerato che per i cruceni è Cochabamba la più pericolosa mentre a Cochabamba sostenevano fosse S.ta Cruz allora mi sono detto che La Paz non poteva essere così terribile.

Foto 1
Foto 1
Foto 2
Foto 2
Foto 3
Foto 3

Alle porte della città mi aspettava la solita manifestazione pre elezioni ed in strada c'era tutta la popolazione del quartiere El Alto considerato la capitale degli Aymara (foto 4). Superato lo sbarramento umano il bus è finalmente giunto a destinazione (foto 5) e mi sono bastati pochi passi per capire due cose fondamentali. Uno che La Paz ha una pericolosità pari ad ogni grande città e basta avere un po di buon senso per non finire nei guai, e due che a 4000mt non posso camminare a passo svelto con 20kg sulla schiena. Per fortuna mi sono un po' acclimatato passando dai 400mt di S.ta Cruz ai 2100 di Cochabamba altrimenti sarebbe stata ancora più dura. Il tratto dal terminal dei bus fino all'ostello (75bob/8,5€) l'ho percorso con un ragazzo di nome Luis Fernando con il quale ho appunto discusso della pericolosità della sua città. Dopo aver posato lo zaino ho chiacchierato per un ora (gratis!!!) con Ilaria grazie a questa meraviglia tecnologica che mi è stato giustamente imposto di comprare e poi in giro a passeggio per ambientarmi all'altura (foto 6).

Foto 4
Foto 4
Foto 5
Foto 5
Foto 6
Foto 6

Prima di andare a dormire ho fatto un'ottima cena in una taverna locale con zuppa e pollo con riso (foto 7, 7bob/0,8€). Qui le alternative culinarie non sono poi molte ovvero ci sono ma limitatamente al pollo, trucha, riso biaco e patate combinate in vari modi, fritti o meno. Si può anche optare per la carne di lama ma solo nei ristoranti di livello medio alto.

Foto 7
Foto 7

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