Cochabamba


7 ottobre 2014

Dopo una notte passata sul bus non vedevo l'ora di farmi una bella doccia. Ho camminato lungo le strade di Cochabamba alla ricerca di una sistemazione mentre la città cominciava a svegliarsi. Venivano esposte le mercanzie, le vie si riempivano di bus multicolore (foto 1 e 2) ed odori nettamente in contrasto tra di loro, come pane appena sfornato ed urina, si mescolavano nell'aria. Per fortuna l'hotel che avevo selezionato sulla guida non era troppo lontano (120bob/14€). Acquistato al terminal dei bus il biglietto per La Paz per il giorno seguente sono andato al mercato "la Cancha" che si è rivelato essere immenso. Oltre a trovare ogni genere di articoli dal vestiario a strumenti musicali, dai ricambi per le auto ai prodotti per la casa troviamo l'artigianato locale realizzato esclusivamente in Bolivia (foto 3). La frutta, la verdura e la carne viene venduta direttamente sui banchi e talvolta anche su teli posati per terra con le mosche che fanno da cornice.  Mi avevano sconsigliato di girare in qusta zona perché pieno di ladrones ma è un luogo talmente affascinante attraverso il quale si può entrare in contatto con la cultura di un paese e quindi non potevo non andarci. In Bolivia sono presenti diversi gruppi etnici che discendono direttamente dagli Incas e da civiltà precedenti.

Foto 1
Foto 1
Foto 2
Foto 2
Foto 3
Foto 3

Foto 4
Foto 4

Indossano abiti tradizionali che risalgono al XVIII secolo quando il re di Spagna glieli impose. Una gonna di velluto con una serie di pieghe orizzontali, un copricapo che varia in base alla zona e portano i capelli con due grandi trecce talvolta unite all'estremità con altre piccole treccine simili a campanellini. Dopo un buon pollo con riso dalla Sig.ra Martha, che per 5 anni ha lavorato a Bergamo, ho continuato a passeggiare visitando il convento di Santa Teresa (foto 4) e le vie di Cocha. La sera la stanchezza ha preso il sopravvento e dopo aver assistito ad un'altra manifestazione senpre a favore di Evo Morales, che credo vincerà con ampio margine, sono tornato in hotel.



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