S.ta Cruz


4 ottobre 2014

Evviva!!! Il bagaglio mancante è arrivato come promesso entro il 3 Ottobre...alle 23.50 però! Appena sistemato tutto in un unico zaino sono andato a dormire per tre ricchissime ore visto che per le quattro dovevo essere in aeroporto per l'ultimo (spero) trasferimento aereo. Destinazione Bolivia e più precisamente Santa Cruz de la Sierra. Questa è una zona dal clima tropicale e me ne sono accorto immediatamente uscendo dall'aereo, un'afa alla quale non ero più abituato. Dall'aeroporto ho preso il primo micros (minibus locale) per arrivare in città (6Bob/0,7€) e dopo aver trovato una sistemazione che mi facesse sentire a casa (hotel Roma) ho fatto una bella passeggiata fino alla piazza principale. 

S.ta Cruz è la città più grande della Bolivia ma le case sono tutte ad un piano e non ci sono grattaceli e questo la fa sembrare una città di provincia. Tutte le strade hanno il portico che risulta molto utile nelle ore più calde della giornata anche se dall'una alle quattro non c'è in giro veramente nessuno. La zona del centro è tutta pedonale e piena di gente che passeggia o passa il tempo seduta su una panchina. Finalmente grazie allo spagnolo riesco a comunicare ed il primo incontro è stato Guillermo, un pastore cristiano che stava insegnando a giocare a scacchi a 2 ragazzi e 2 bambini. Dopo essermi abilmente intrufolato al tavolo in poche mosse ho fatto scacco matto...pare vero ne avrò fatte almeno 50! Per cena ho provato un tipico locale cruceno dove ho mangiato un ottimo manzo e bevuto l'immancabile chicha (bevanda alcolica ricavata dalla fermentazione del mais) il tutto per 70Bob (8€).


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