Corpo come strumento e ricerca di sé

 

Per me la danza, oltre ad essere motivo di piacere, è un modo per avere un contatto privilegiato con il proprio corpo e di conseguenza con se stessi. E' una consapevolezza che ho acquisito solo col tempo; il corpo infatti è lo strumento col quale ci mettiamo in comunicazione con la nostra parte interiore, non va trascurato né maltrattato, ma nutrito di benessere attraverso attività che lo coinvolgono in primo piano tanto quanto viene coinvolta la mente ad esempio nello studio o nella lettura. Ballare quindi è secondo me il nutrimento del corpo, cosiccome lo sono le attività sportive in genere. Il rapporto con il proprio corpo è importante e non va sottovalutato nel percorso verso la conoscenza e la consapevolezza di sé. La danza come rigida disciplina insegna il controllo e la coordinazione, attraverso l'esercizio continuo e la pedissequa ripetizione degli stessi movimenti di giorno in giorno. Una ripetizione che puo apparire noiosa per chi non l'abbia mai sperimentata ma che invece permette di automatizzare certi moduli e certe impostazioni, e che consente di incrementare il proprio miglioramento personale di volta in volta. Solo dopo molti anni si riesce ad avere il controllo su innumerevoli movimenti contemporaneamente espressi dalle varie parti del corpo. È una sorta di perfezionismo estremo, che va ricercato giorno per giorno, instancabilmente. È una ricerca di equilibrio interminabile, molto simile a quella ricerca che l'Architetto esercita sull'organismo edilizio, nel tentativo di trovare la quadratura del cerchio e la perfetta collaborazione del tutto e delle parti.