Il nostro undicesimo Dottore...

Quando ho visto per la prima volta la faccia di gomma di Matt Smith nei panni del Dottore, subito dopo la rigenerazione di Tennant, non nascondo di aver storto un po' la bocca. Un attore così giovane e con così poca esperienza alle spalle, soprattutto se messo a confronto con i due predecessori, mi lasciava più di qualche dubbio, sono sincero. Mai la prima impressione fu più sbagliata. In pochissimi episodi Smith mi convinse a pieno titolo, e se posso rimproverare qualcosa alle stagioni che lo hanno visto nei panni del Signore del Tempo, non è certo alla sua prova attoriale, anzi. Ma di questo parleremo più avanti.

Nato a Northampton nel 1982, frequentò la Northampton School of Boys. Inizialmente i piani per la propria vita non comprendevano minimamente il diventare attore, anche se frequentava delle lezioni di recitazione. Smith infatti era un discreto giocatore di calcio, e aveva nel mirino l'obbiettivo del professionismo, dopo aver militato nelle giovanili del Northampton Town, del Nottingham Forest e del Leicester City. La sua carriera calcistica venne però interrotta da un gravissimo infortunio ad un ginocchio, e da questa disavventura arriverà la sua fortuna. Il suo maestro di recitazone lo iscrisse a sua insaputa come dodicesimo giurato in una rivisitazione di "Twelve Angry Men". Quando ottenne la parte per lo spettacolo però si rifiutò categoricamente di partecipare ad un festival di recitazione del quale non sapeva niente, anche perché continuava a vedere se stesso come un calciatore e non riteneva quella di attore una carriera socialmente accettabile. Il suo insegnate però continuò ad insistere, e alla fine lo convinse ad iscriversi al National Youth Theatre di Londra. Qui Smith imparò ad amare il teatro, e finiti gli studi a Londra studiò recitazione e scrittura creativa alla University of East Anglia, laureandosi nel 2005. Come allievo del National Youth Theatre ottenne i primi ruoli in "Murder in the Cathedral", interpretando Thomas Becket, e in "The Master and Margarita", nel ruolo di Basoon. Proprio quest'ultimo gli farà guadagnare un agente e i suoi primi ruoli da professionista, negli spettacoli teatrali "Fresh Kills" e "On the Shore of the Wide World".

Arriva alla televisione nel 2006, prima nei panni di Jim Taylor negli adattamenti TV di due romanzi di Philip Pullman,  "The Ruby in the Smoke" e "The Shadow in the North" (nei quali una delle protagoniste è Billie Piper, la Rose Tyler di Doctor Who). Successivamente interpreterà il ruolo di Danny Foster in "Party Animals", serie britannica incentrata su figure inverosimili all'interno dello staff del parlamento inglese. Nel 2007 inoltre ha preso parte al primo episodio di "Secret Diary of a Call Girl", con protagonista anche qui Billie Piper. Al cinema apparirà nel ruolo di Thomas nel film "Womb", accanto alla ex Bond-girl Eva Green. Il successo arriverà però nel 2009, quando verà scelto per sostituire David Tennant nel ruolo del Dottore.

Smith fu uno dei primi attori a sostenere il provino per la parte, e nonostante tra i papabili furono presi in considerazione attori con esperienze di un certo peso, come David Morrisey, Robert Carlyle, Catherine Zeta-Jones e la stessa Billie Piper (una delle prime battute del Dottore di Smith farà capire che si, potrebbe anche rigenerarsi in una donna), venne scelto da subito dal team di produzione, formato dallo showrunner Steven Moffat e dal produttore esecutivo della BBC Piers Wenger. Smith in quei giorni aveva anche fatto il provino per una parte in un'altra serie dello stesso Moffat, ovvero "Sherlock", per il ruolo di Watson, ma venne scartato in quanto per le sue caratteristiche sarebbe stato più adatto ad interpretare l'investigatore di Baker Street, ruolo però già stato assegnato a Benedict Cumberbatch. Così a soli 26 anni, Smith diventa l'attore più giovane ad interpretare il Dottore, togliendo così il primato a Peter Davisn, che quando fu scelto nel 1961 di anni ne aveva 29. Nonostante come detto Moffat e Wenger fossero d'accordo quasi da subito che il ruolo fosse "sempre stato di Matt", la BBC era dubbiosa al riguardo, soprattutto a causa della giovane età che secondo anche alcuni fan si sposava poco con la figura del Dottore. Alla fine della sua prima stagione però, Smith convinse tutti, ricevendo anche una nomination ai National Television Awards, e manterrà con successo il ruolo per tre stagioni, dalla quinta alla settima del nuovo corso. La sua ultima apparizione nei panni del Dottore avverrà nello speciale di Natale che andrà in onda il 25 dicembre 2013, durante il quale passerà il testimone all'attore Peter Capaldi. Avrà al suo fianco cinque companions: Amy Pond e Rory Williams, che lo accompagneranno quasi fino alla fine, ovvero fino a metà della settima stagione, la misteriosa River Song, in episodi sparpagliati durante le tre stagioni, lo spassoso Craig Owens (con l'indimenticabile figlioletto Alfie "Stormageddon" Owens, Dark Lord of All), e la più recente Clara "Oswin" Oswald, che quasi sicuramente proseguirà il suo viaggio nel tempo e nello spazio anche con la dodicesima incarnazione del Dottore.

Come detto in apertura del post, Smith si è dimostrato un grandissimo attore pieno di talento, sicuramente la cosa migliore delle ultime tre stagioni. Unica pecca, a mio modestissimo parere, è la gestione generale dello show, che soprattutto nell'ultimo anno ha subito un peggioramento sia nella trama orizzontale che negli episodi stand alone, cercando neanche troppo velatamente di creare storie adatte ad un target più giovane. Onestamente, per la prima volta da quando seguo la serie quest'anno mi è capitato di annoiarmi guardando qualche episodio. Per carità, può capitare, soprattutto vista la qualità a cui siamo stati abituati, spero solo sia un momento e che la rigenerazione del Doctah dia anche nuove idee agli sceneggiatori e a Moffat stesso.

Chiudiamo questo nostro viaggio alla scoperta degli undici attori che hanno interpretato il Dottore, con una dichiarazione appassionata dello stesso Smith, al quale era stato chiesto di descrivere il carattere del suo personaggio. Lasciandovi alle sue parole, vi auguriamo domani sera di passare un buon Day of the Doctor, che commenterò sempre su questo blog la prossima settimana. Allons-y! O Geronimo, a vostro piacere... ^__^

 

"Il Dottore è eccitato e affascinato dalla piccolezza delle cose. Da tutto. Da ogni singola cosa. Questo è il bello del suo personaggio. Per questo ai bambini piace, penso. Perché non mette da parte niente. Non è un cinico. È aperto ad ogni singola sfaccettatura dell'universo..."

Matt Smith (28 ottobre 1982).
Matt Smith (28 ottobre 1982).