Il mio grande cocomero...

Non ho mai amato particolarmente Halloween. Nella mia vita non è mai stata una tradizione, ma lo sarà sicuramente per la generazione degli attuali bambini, che a loro volta quando cresceranno lo festeggeranno insieme ai propri figli. Detto ciò, non ho nulla in contrario che altre persone vogliano festeggiarlo, cosa he invece leggo in giro sui profili social di tante altre persone. Anzi in un certo qual modo voglio festeggiarlo anche io, soprattutto perché mi ricorda una serie ricorrente di strisce dei Peanuts di Schulz, in particolare quelle dedicate a Linus e a quello che qui in Italia è stato ribattezzato il Grande Cocomero. Da piccolo leggendo quelle storie mi sono sempre domandato perché Linus si ostinasse a parlare di cocomeri in una piantagione di zucche, ma all'epoca ero innocente e non capivo che dietro a una cosa simile potesse esserci la mente malata di qualche adattatore che, per "semplificare" la comprensione al pubblico, che di zucche ne aveva viste poche fino ad allora, decise di scrivere "cocomero", riuscendo in realtà solo a confondere le idee di tutti quei bimbi (me compreso) che amavano le storie del buon vecchio Charlie Brown e compagnia. Ecco perché in questi giorni la copertina della nostra pagina Facebook ha un look un po' diverso, anche nei caratteri del titolo: per festeggiare a nostro modo Halloween e l'arrivo del Grande Cocomero.

Peanuts, di Charles Schulz.
Peanuts, di Charles Schulz.