Il mio vicino Hayao...

Sono spesso uscito dal cinema parlando del film appena visto, fomentato in alcuni casi, deluso se non schifato in altri. Pochissimi film invece mi hanno lasciato senza parole, e uno di questi è stato Il mio vicino Totoro. Ricordo benissimo che uscito dalla sala non riuscivo a mettere insieme un pensiero che spiegasse concretamente come mi sentivo, ma il mio giudizio per quel film era chiaramente stamapato sulla mia faccia, sotto forma di un sorriso che rimase li per un'oretta buona. I film di Miyazaki sono qualcosa di eccezionale, diversi dalla maggior parte della produzione animata che si trova in giro. Ti catapultano in un altro mondo, ti lasciano ad occhi aperti per i colori, la passione che esce dai fotogrammi, che sia un film per il cinema oppure una produzione per la TV (come dimenticare Conan il ragazzo del futuro?). Oggi al festival di Venezia Miyazaki ha annunciato il suo ritiro, e per me è stato un grandissimo colpo. Amo alla follia il suo Castello Errante di Howl, ma anche Kiki consegne a domicilio e La Principessa Mononoke, ma anche tutti gli altri, non riesco a trovarne uno che non mi abbia veramente emozionato. E forse proprio per questo, nonostante il mio rimpianto, è giusto che si ritiri così, da vincente e come una leggenda dell'animazione giapponese e mondiale. Se suo figlio Goro si dimostrerà bravo e ispirato anche solo la metà di quanto lo è stato il padre, ci troveremo a guardare nei prossimi anni altri capolavori assoluti (e La Collina dei Papaveri per me è vicino ad esserlo). Grazie Maestro!

"Miyazaki's Creations", di Ryan Smallman (http://smallsam52.deviantart.com)
"Miyazaki's Creations", di Ryan Smallman (http://smallsam52.deviantart.com)